giovedì 21 maggio 2009

Noemigate?

In America c'è gente come Bob Woodward e Carl Bernstein, i due giornalisti investigativi che resero noto all'America - e al mondo - lo scandalo Watergate.

In Italia ci sono i giornalisti di Repubblica, che tentano invano di montare un caso (inter)nazionale sulla famigerata Noemi Letizia. Dopo le stucchevoli 10 domande che il giornalista Giuseppe d'Avanzo ha rivolto al premier senza riceverne risposta (con Repubblica che sbandiera questo fatto come nei peggiori servizi di Striscia la notizia), c'è anche Facebook, ormai diventata l'agenzia di sondaggi a cui tutti devono fare riferimento, con i suoi ben 35mila iscritti nel fanclub "Berlusconi! Rispondi!". Considerando che c'è gente su Facebook che si iscrive al fanclub "Bud Spencer presidente del mondo" o "fan degli spaghetti al tonno col parmigiano", non c'è bisogno di aggiungere molto altro.

Oggi, Massimo Giannini invece vuole assolutamente che Berlusconi ci renda conto del perché Noemi Letizia fosse a cena con lui e vari ministri, e perché Berlusconi stesso neghi che questa cena abbia mai avuto luogo.

Ma santa pazienza. Berlusconi ha un conflitto di interessi grosso come una casa, è stato indagato per associazione mafiosa, è un cazzaro a tempo perso e mariuolo di professione, e tu rompi i coglioni perché si tromba una minorenne?

Niente Pulitzer per voi, mi spiace

10 commenti:

mile!! ha detto...

.. Al Capone fu arrestato per evasione fiscale, o sbaglio? non sara' il peggiore dei suoi crimini, ma probabilmente il gossip interessa e coinvolge molto di piu' dell'associazione mafiosa e compagnia bella, no?? magari (!!) la gente cosi si rende conto di quanto palesemente con il suo bel sorriso ci prenda tutti inesorabilmente per il kulo, raccontandoci la sua verita' e comprandosi anche l'anima di quelli che gli stanno attorno..
penso che questo sia il fine ultimo di quelli di Repubblica (anche se, se vai con una minorenne, per quanto possa essere 'sveglia', e' pur sempre un reato pesante!).
Su FB e' vero, c'e' un sacco di spazzatura con fan clubs di tutto, persino del panino con la mortazza, ma al tempo stesso e' un mezzo potentissimo di denuncia, una enorme cassa di risonanza!.. piu' di un blog, piu' di una pagina ufficiale di un giornale.

Spinoza ha detto...

Mi dispiace smentirti cara mile, ma l'età del consenso in Italia è 14 anni. Nessun reato, (almeno stavolta) per Berluspapi.

dark0 ha detto...

bellissimo post spinoza, dovresti fare il giornalista non l'astronomo :-)

Minu ha detto...

bravo Spinoza! Basta basta basta con 'sta storia di Noemi. Lo sappiamo tutti che il silviastro ogni mattina dolcifica il caffè con un intruglio di coca e viagra, il che lo rende sensibile alle fimminuzze bedde e gli toglie ogni capacità di analisi.
I giornalisti dovrebbero guadagnarsi il pulitzer facendo altro genere di domande e sbattendo in prima pagina altre nefandezze di quello pseudo uomo.
Ti applaudo, bel post

Gennaro ha detto...

Il 4 marzo 2005 ero al mc donald di Roma Termini a mangiarmi un panino da solo!

simottenne ha detto...

@Spino: azz, han già depenalizzato l'andar per figliole minorenni? Solo 14? Ma con o senza jeans?
Porco cane, lo sapevo che dove ci stava anche il vaticano c'è sempre da imparare...

PS: Come diceva un mio amico (superati i 30 anni): "Le 18enni mi piacevano quando avevo 18 anni, perché non dovrebbero piacermi ora?" :-P

TvuMdBmBè1C. Mi sento gggiovane.

Bruno ha detto...

effettivamente ... ma intanto nel bel mezzo del caos "papi" al governo vengono approvati decrreti sicurezza con normative di controllo delle rete...nel silenzio totale di tutti...pero' di noemi sappiamo tutto

Spinoza ha detto...

@simo: non l'hanno depenalizzato, non è mai stato reato.

simoasdfsv ha detto...

@Spino: Si, ehm, ok. Non lo sapevo ma era comunque uno scherzo. ^_^

Imho è il papi che ha ispirato "L'unico frutto dell'amor... ". Guarda mo' lì che settantenni pieni di vita.

Monica ha detto...

Concordo... i giornalisti sono stati deludenti, e la risposta data da Berlusconi appare anche plausibile, gli hanno offerto la possibilità di passare come persona pratica e quasi seria...