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mercoledì 26 maggio 2010

Perso


Tutto ciò ha del mistico. Dopo sei anni di Lost penso di conoscere molto meglio la natura umana, di capire meglio ciò che ho intorno.

Ho capito che basta confezionare una merda in carta colorata per far sì che la gente la mangi. Ho capito che per fare lo sceneggiatore non è assolutamente richiesto sapere come chiudere una storia, basta saperla aprire. Ho capito che la gente è contenta di farsi prendere per il culo. Ho capito il medioevo prossimo venturo, dal momento che nell'eterna diatriba "scienza vs. fede" la gente sceglierà sempre la fede. Ho capito che quando non sai cosa fare, o il perché lo fai, basta mettersi su una faccia decisa e dire "fidati di me", ché la gente ti seguirà.

E io tremo. Tremo perché dopo aver seppellito Star Trek e Lost, Abrams seppellirà anche Fringe.

PS: Per una lista dettagliata di ciò che doveva essere, e non è stato, rivolgersi a Leetah.

mercoledì 17 febbraio 2010

Non solo salame


Quanto accaduto durante una trasmissione in onda su un canale televisivo del servizio pubblico è di una gravità assoluta. Mi riservo di intraprendere ogni azione del caso e scriverò all'Autorità garante e al direttore generale dell'azienda affinché vengano presi provvedimenti severi [...] episodio vergognoso

Apologia di fascismo? Dichiarazioni razziste? Lite con pugni e calci? Stupro in diretta?

No. Una ricetta per cucinare i gatti. Felino e commestibile.

Animalisti, ma i conigli che v'han fatto, invece? Razzismo zoologico suuuu Rieducational Ciannel.

martedì 29 dicembre 2009

Toccato dalla sua spaghettosa appendice


Chiedete a qualunque astronomo "qual è la cosa che vi infastidisce di più" e vi risponderà "quando dico che sono un astronomo e mi chiedono di fargli l'oroscopo". Molti arrivano a dire di essere fisici: la sostanza non cambia, ma non genera quello sbrilluccichio negli occhi delle persone che vorrebbero conoscere l'influenza di Giove in Leone sulla loro vita amorosa.
Per questo non posso che esser contento che la Rai, finalmente, abbia deciso di rivedere la programmazione degli special di fine anno dedicati all'astrologia (non quest'anno, purtroppo, dato che il palinsesto è già deciso da molto tempo).

L'unica cosa che mi lascia un po' perplesso è questa frase del direttore di Raidue:
Vengo dal mondo cattolico e sono contro le superstizioni.

lunedì 7 dicembre 2009

Vado a congelarmi



A me succede lo stesso aspettando il videogioco di Bang!

mercoledì 18 novembre 2009

Uno per tre, e tre per uno perché?



Si scandalizzano perché i miti dei bambini di oggi, tra 7 e 11 anni, sono Belen Rodriguez e Valentino Rossi. Grazie al diavolo, se non si parla che di loro. Di Belen si parla perfino quando viene respinta alla frontiera svizzera perché senza permesso di soggiorno, con perfino la replica della interessata che il permesso l'aveva dimenticato a casa. Notizione da monte Fumaiolo, anzichenò.

I miti cambiano, per fortuna. A 7 anni il mio mito era Daitarn, ma non ho mai pensato seriamente di dar la caccia ai meganoidi (e sì che lo meriterebbero).

mercoledì 28 ottobre 2009

Save the cheerleader('s skin), save the world


Ok, a Heroes sono ormai passate tre stagioni intere, gente che scopre di avere superpoteri, li perde, li riacquista, vola, mena, salta gira e volta.

Ma mi spiegate perché non hanno ancora licenziato con ignominia il truccatore di Hayden Panettiere? Forse perché, oltre alla rigenerazione e all'immortalità, Claire possiede anche il potere di avere la pelle più grassa del mondo?

venerdì 18 settembre 2009

Spleen, o dell'avere il cervello come un colapasta



Non vivo più, non ce la faccio più. Ogni tanto ci ripenso, da anni, ma poi lo rimetto in un cassettino della mente e tento di non guardarci più, di andare avanti con la mia vita, come se niente fosse, ma no, lui torna fuori e mi assilla, mi mangia il cervello, e io non so, non ricordo, non c'ero.

Saranno passati vent'anni? Tutto quello che ricordo è una giornata d'inverno, forse addirittura con la neve; mia mamma che stirava in cucina; io e mia sorella seduti in cucina a bere cioccolata calda e a guardare un cartone animato, o forse era un animazione tridimensionale a passo uno, come la plastilina, non ricordo. Della sigla ricordo una sola frase, e anche male: "Degli elefanti è il reeee!" oppure "Eeee l'elefante è il reeeee!"

Aiutatemi, vi prego... che cartone era? Come si chiamava, un indizio, un lampo, qualcosa. Non fatemi morire senza sapere come cazzo si chiamava quel cartone.

PS: non cercate su Google, è inutile, non si trova niente.
PPS: non è Babar, zero, il primo che mi dice Babar gli taglio una mano e la vendo su ebay.

venerdì 20 febbraio 2009

L'uomo dell'Alabama



Chiunque dovesse mai andare in Alabama, sappiate a cosa andate incontro.

Questo post è caldamente consigliato alla morosa del Rinnegato, se qualcuno ha un suo contatto le inoltri l'indirizzo del post.

mercoledì 18 febbraio 2009

Fatevi un clistere, io vado a casa


Dovrebbero legare e imbavagliare quelli che han fatto il secondo doppiaggio di South Park, quella dalla quinta stagione in poi. Il signor Mackey non ha più quella voce aspirata e -orrore- non dice più "'pito" ma un inutile "e dunque", Butters non balbetta più, Garrison è assolutamente anonimo, Gran Gay Al diventa Big Gay Al e la voce di Ned, prima metallica perché il personaggio parla attraverso una scatola vocale elettronica, è diventata normalissima.

E non è neanche vero che la traduzione sia più letterale: prova ne sia il signor Mackey (che cazzo c'entra "m'kay" con "e dunque"???). E, diciamoci la verità, "culacchione", "culardoso" e "ciccioculone" sono molto più divertenti di "fat ass".

Ma Cartman. Cartman era il 70% del divertimento dello show. La voce roca, strascicata, talvolta poco comprensibile è diventata una voce da femminuccia, lagnosa, compitata perfettamente.

South Park semplicemente non fa più ridere. Peccato.


PS: Ho appena scoperto che Mister Cilindro, nella scellerata seconda edizione, diventa Signor Hat. Che tristezza.

venerdì 13 febbraio 2009

L'unico civico che conosco è il numero


Qualcuno ieri voleva convincermi che le tasse vanno pagate non perché costretti da controlli o multe, ma per "senso civico".

I sindacati criticano il governatore del Lazio Piero Marrazzo: 72mila euro per la festa-concerto. E' s'accende la polemica
San Valentino, offre la Regione serata in musica per i dipendenti

La televisione e la crisi
Quel milione di euro a Bonolis


Bè, quel qualcuno ieri non mi ha affatto convinto. Per niente.

sabato 7 febbraio 2009

The bird is the word!



Don't you know about the bird?
'cause everybody knows that the bird is the word!

A-well-a bird bird bird
b-bird's the word
a-well-a bird bird bird
well the bird is the word!

mercoledì 21 gennaio 2009

Yes, I can't (stand them anymore)


Ok, Obama ha giurato. Avevo perfino videoregistrato il discorso per rivedermelo ieri sera.

Noia mortale.

Tutti i democratici sono contenti, perfino qualche repubblicano. E pensare che fino a ieri:

Primarie,Clinton:"Obama vergognati"

Tra Hillary e Obama primarie a colpi bassi


Hillary-Obama, nuovo scontro stavolta su Martin Luther King


I Democratici sono stanchi della rissa Clinton-Obama


E ora, vedi foto.

È anche per questo che da Obama non mi aspetto proprio niente di nuovo.

martedì 20 gennaio 2009

Soluzione al sette per cento


Secondo auditel, il 24% del pecorone pubblico televisivo vede il Grande Fratello, il 13% X-Factor. Una fiction qualunque sulla rai ottiene il 16%.

La7 manda in onda W., il film di Oliver Stone sulla vita di George Bush, a una settimana dalla difficilissima uscita italiana nelle sale e il giorno prima dell'insediamento del suo successore Barack Obama.

Un "grandissimo successo", ottiene quasi il 7%.

Basterebbe solo la forza di questi numeri a far capire qual è l'unica rete intelligente in Italia.

martedì 13 gennaio 2009

Il vero calcolo dell'inflazione


Nel 1974 Steve Austin divenne l'uomo bionico, l'uomo da 6 milioni di dollari.

Nel 2007, gli scienziati trasformano Jaime Sommers in Bionic Woman per 50 milioni.

Io nel paniere dell'Istat ci metterei anche questo.

lunedì 5 gennaio 2009

Rispondi, ma datti una mossa


I quiz in TV sono ormai inaffrontabili. Non per difficoltà, ma per via della loro insulsaggine.

L'unico palatabile era Chi vuol essere milionario?, molto lineare, senza meccanismi cervellotici, se rispondi bene vinci, sennò fuori dalle balle.

La cosa più bella era che ti potevi prendere tutto il tempo che volevi, nessuna corsa, nessuna ansia di rispondere entro lo scadere, ahiahiahi signora Longari, lei mi è caduta sull'uccello, senza concessioni alla frenesia di tutto il resto.

Ora ritrovo il programma in una edizione diversa. Più persone in gara contemporaneamente, secondo un meccanismo che non ho ben capito, nessun aiuto (uno solo? boh) e soprattutto 30 secondi per rispondere.

Che tristezza. Come se fosse un Telemike qualsiasi.

martedì 16 dicembre 2008

10, 100, 1000 paia di scarpe


Com'è che una volta gli anarchici arrabbiati attentatori di politici usavano le pistole? John Wilkes Booth, Lee Harvey Oswald, Gavrilo Princip, Alì Agca, John Hinkey Jr., tutta gente armata e pure con una discreta mira, 3 morti e 2 quasi.

Oggigiorno abbiamo gente che scaglia cavalletti fotografici, addirittura scarpe, tutte e due, una dopo l'altra. E non li beccano.

Dios mio. Le scarpe hanno una loro funzione. Non devono essere tirate addosso alla gente. Devono essere usate per esser battute sopra la scrivania. Krusciov sapeva.

sabato 13 dicembre 2008

Nudi tuberi

Signore e signori, la tv di qualità. Dopo SOS Tata, il programma de La7 sui bimbi terribili e le pazientissime tate che salvano le famiglie, ecco a voi su Sky il programma che le famiglie le sfascia: SOS PaTata. Ero(t)iche spogliarelliste (con soavità denominate Patate) che si precipitano, vestite di solo vento, ad allietare le dure ore di lavoro di panettieri, negozianti, impiegati ed operai. La borsa va giù? Pazienza, andrà su qualcos'altro.

Varrà bene un aumento del 10% dell'IVA, o no?

venerdì 28 novembre 2008

Sindaco Cortellesi

Ho avuto la strana idea di tenere la tv accesa ieri sera. In questi giorni la Picciula non c'è, e l'idea era di vedere Don Camillo che a lei piace molto: sarebbe stato quasi come averla qui.
Complice il fatto che invece Don Camillo a me non fa impazzire (mi arrabbio perché il film parteggia spudoratamente per il prete, mentre io tifo per Peppone) e che Rete 4 iersera non ne voleva sapere (magari è già migrata su satellite - seeeeeee, come no), mi sono ritrovato a guardare lo show della Cortellesi sul Tre.

Qualche impressione:
  • la Cortellesi ha tutto. È bellissima, fa ammazzà dallo ride e canta come una professionista. Tiene lo schermo, se recitasse la lista della spesa la guarderei lo stesso con occhi ammirati.
  • Francesco Mandelli non ha niente. Ha avuto i suoi warholiani cinque minuti di notorietà nell'era MTV, ormai tramontata da un pezzo, come Non-Giovane (ed è tutto dire). Come si dice dalle mie parti, "nun sa né parlà né stà zzitto". Imbarazzante.
  • Lo show ogni tanto è simpatico. Cantano troppo però. Stanno sempre a cantà. Du' palle.
  • I personaggi della Cortellesi sono un po' sotto tono. Secondo me è colpa degli autori. La sindaco Moratti diceva cose del tipo: "noi a Milano abbiamo la cultura del fare. Ma del fare a casaccio. E soprattutto, di nascosto". Ma che, dovrebbe far ridere? Le magagne van fatte capire, non dette esplicitamente. La maga che ha fatto il duetto con Jovanotti era banale. Una signora stile Jervolino che sfida Jovanotti a un duello rap. Wow. L'inviata di Michele-Lamberto è meravigliosa, ma quella l'aveva creata all'epoca Gialappa's.
  • Le storie di una vita raccontata (ieri in duetto con Flavio Insinna, sui fatti della scuola Diaz), come sempre, dà i brividi. Così come "La mia famiglia siamo...". Sono i momenti più alti dello show.
In sostanza: la Cortellesi su tutti. Come Peppone.

giovedì 30 ottobre 2008

Causalità



Dal Corriere di ieri.

Vediamo un po' di ricostruire.
Su Marte c'era acqua fino a 2 miliardi di anni fa. Poi è finita tutta in Sardegna, tramite "sussidi a pioggia".

Nun fa na piega.

lunedì 27 ottobre 2008

Carlo in carica



M'è ritornata alla mente questa sitcom, Baby Sitter (in inglese Charles in charge) guardando una puntata de I Griffin, in cui Peter ne canticchiava la sigla.

Solito tuffo nel passato, solito non ricordare altro che la sigla - se mi chiedessero, anche per sommi capi, la trama di una puntata, non saprei che dire.

A parte quello, non so perché, m'è venuta voglia di vedere come sono "evoluti" i tre attori ragazzini della serie. Tralascio il ragazzino che è poco interessante, e la maggiore che è Nicole Eggert, e sappiamo com'è ora (dio benedica Baywatch).

Ve la ricordate la mezzana? Sarah, al secolo Josie Davis? Lei:
Ora è così:
Cioè, voglio dire, Carlo era in carica anche di lei. Direi che, sì insomma, se n'è davvero preso cura per bene.