giovedì 10 aprile 2008

Trilla per la sua assenza

Sono tre giorni che non sento la sveglia del cellulare.

L'avevo data per rotta, d'altronde in quel cellulare poca roba funziona: la radio non va, suoneria e vibracall sono mutuamente esclusive (nonostante l'opzione "suoneria+vibracall" ci sia), quindi non mi sarei stupito.
Ho fatto una prova ieri sera: funziona.

Per gli ultimi tre giorni ho quindi due spiegazioni diverse: una per i primi due giorni e un'altra per stamattina.

  1. Mi sono assuefatto alla suoneria: il mio cervello genera delle onde che controbilanciano esattamente quelle del cellulare, per cui il risultato netto nella mia testa è un beato e salubre silenzio;
  2. ho dimenticato di cambiare l'orario della sveglia dopo le prove di ieri sera. Il mio cervello stamattina ha generato onde contrarie, ma stavolta non c'era niente da controbilanciare, e per la sorpresa mi sono svegliato lo stesso, esattamente all'orario in cui mi sarei dovuto alzare. Una sorta di contro-sveglia.
Interessante fenomeno di psicologia percettiva: se metto la sveglio non la sento, se non la metto la sento. Come direbbe Max di Sam & Max: "Molto pavloviano".

5 commenti:

Jack ha detto...

Nel mio veccho k750i un aggiornamento del SW aveva risolto parecchie magagne.

Per la sveglia...prova a metterla un giorno si e uno no, cosi forse non riesci ad abituarti...

astromat ha detto...

Maledetta tecnologia. Se e' un telefonino serve per telefonare. Se vuoi la radio ti compri una radio, se vuoi la sveglia ti compri una sveglia, se vuoi la vibrazione... ehm. Vabbe' va'.

Spinoza ha detto...

E infatti cambierò sveglia. Non l'ho sentita neanche stamattina.

piteko ha detto...

perfetto, cosi' appena cambi sveglia, unisci la vecchia "antisveglia" che hai nel cervello con quella nuova. Decisamente non potrai non svegliarti ;)

Spinoza ha detto...

Ottima osservazione, caro piteko. Benvenuto sul mio blog ;)