mercoledì 26 novembre 2008

Nocchier ch'entra in navilio senza timone


Dopo i momenti di terrore passati questo fine settimana, quando il Garmin per andare da Arco a Dro ci ha fatto passare per una mulattiera dal nome evocativo di "Via dei legionari cecoslovacchi" (e passare sopra un ponte romano) invece di andare sulla comodissima statale, ho deciso di cercare un modo per cambiare le impostazioni del navigatore.

Basicamente, nonostante quello che avevo annunciato trionfalmente via mail all'astromat stesso, non si può.

Il bello è che il navigatore ha un programma per PC che invece è pieno zeppo di opzioni meravigliose, tipo la possibilità di modificare la velocità media delle strade, oppure una comodissima levetta che si può muovere per dirgli "preferisco autostrade" o "preferisco strade minori", con 5 livelli intermedi. Spettacolo.

Tutto questo, però, sul Garmin Nuvi 200, il mio modello, non si può fare. Niente, zero, zip. C'è solo la possibilità di scegliere tra "percorso più breve" o "percorso più veloce", qualsiasi cosa vogliano dire. Due sole impostazioni quando invece le mappe ne digeriscono 5. Bah.
Quello nella foto sopra è esattamente quello che NON C' È nel mio Garmin ma che, a quanto pare, C' È in questo Navman S70.

La cosa divertente è che ora non riesco a riprodurre l'errore originale manco per sbaglio. Neanche con le impostazioni originali il Garmin vuol passare per quella maledetta mulattiera.

Sospetto che mi prenda un po' per il culo.
Come si chiama l'altro? Navman S70? Prendo appunti.

15 commenti:

Pea ha detto...

io sono convinta che la tecnologia ci prenda in giro...con non darle torto!

giuro, è difficile se non impossibile rovinare la dolcezza dei versi di Tom, e tu ci sei quasi riuscito...no ma grazie eh? ;o)

(comunque si, è sottinteso che se mi manda all'inferno trascinarlo con me è il minimo...mwuahahah!!!)

Gennaro ha detto...

Non ho il navigatore e odio guidare !

SunOfYork ha detto...

ho usato quel dannato garmin quest'estate in irlanda, e penso abbia una vocazione poetica congenita. ci ha fatto passare per mulattiere a strapiombo sul mare (all'epoca volevo suicidarmi, quindi lo amai), strade sassose alluvionate dallo shannon, viottoli infestati da greggi di pecore dallo sguardo assassino.
il tutto quando c'erano strade a 3 corsie a poca distanza.
concedi al garmin il libero aribitrio, coraggio

sun

Peppe ha detto...

Naturalmente assomiglio a Gennaro!

Stefano Gallagher ha detto...

Mio padre voleva prestarmelo per andare in Croazia, ma preferisco guardare il percorso su ViaMichelin prima e segnarmelo. La voce del navigatore non la posso reggere!
Tra l'altro devo dire che l'unico momento in cui mi sarebbe servito è dopo Piacenza, quando arrivare a Savona senza prendere l'A7 sembra un grosso problema. Vabbè, mi sono simpaticamente trovato a girare intorno ad Alessandria senza raccapezzarmi.

Spinoza ha detto...

@pea: se hai bisogno di distruggere altre perle di poesie, chiama pure...

@gennaro: i primi anni di patente odiavo guidare... ora, dopo 10 anni, ci inizio a prender gusto...

@sunofyork: credo che bisogna blandirlo prima di usarlo. Con cosa, è ancora un mistero. Ma lo scoprirò...

@peppe: e la risposta è la stessa :)

@stefano: vero, ho fatto anche io così in passato (tranne che usavo Google Maps, la mia Picciula è abituata con tuttocitta.it, e solo recentemente ho scoperto viamichelin).
Però dopo tutto il navigatore è davvero utile. Bisogna semplicemente pigliarlo con un po' di molle.

Jack ha detto...

Scotty, beam me up!

/me che ha ogni sorta di mappa stradale nel cassetto del cruscotto e rimarranno li ancora per molto

FulviaLeopardi ha detto...

navigatore? e che ci faccio? mi porto lisa, tanto è lo stesso...passiamo per strade improbabili, ci mettiamo 8 ore e mezzo ma alla fine ci arriviamo

Spinoza ha detto...

@jack: effettivamente le mappe stradali cartacee hanno ancora il loro fascino.

@fulvia: povera lisa...

Greghouse ha detto...

Già, che poi non ho mai capito bene la differenza tra "breve" e "veloce".. Secondo me vuol dire la stessa cosa, l'hanno messo solo per far vedere che sono fighi e hanno due opzioni.

P.S. Io la voce la tolgo; la donnina che mi riprende incazzata perché ho sbagliato strada non la posso sentire. "Invertire il senso di marcia appena possibile.." con quel tono sospeso, che ti fa capire che lo vorrebbe tanto dire ma non può: stronzo!

Pea ha detto...

no grazie ti sto odiando già abbastanza così, l'altro verso recita "I'll lose everything
but I won't let go of your hand" e ce lo vedo che dice "andrò in bancarotta ma col cavolo che tu mi molli perchè non ho più una lira ciccia" quindi direi che hai già fatto abbastanza danni....


(il padre di un mio amico una volta ha fatto talmente incazzare il navigatore non seguendo sistematicamente i suoi consigli che pensavo che ad un certo punto gli avrebbe detto "senti fai un po' quello che ti pare...")

Spinoza ha detto...

@greg: boh, breve dovrebbe tagliare per stradine secondarie, veloce per le strade principali. Però per i percorsi in città spesso è l'opposto. Mah.

@pea: vedo che la mia considerazione della poesia fa proseliti... _:)

Pea ha detto...

tom si rivolterebbe nella tomba se fosse morto...diciamo che si farà un paio di barbon in più....

(la picciula sarà contentissima di questo tuo innato romanticismo!)

Stefano Gallagher ha detto...

Ahh mi piacciono troppo le Marche, sono state davvero una bella scoperta quest'estate! Poi qui in Liguria siamo abituati che costa = bello e interno = brutto, mentre da voi è molto bello anche l'entroterra.
E poi come ti ho già detto mi piace troppo l'accento!

Comunque prima o poi voglio fare anch'io un tour del Conero.

Stefano Gallagher ha detto...

Vabbè, per qualche oscuro motivo volevo commentare l'ultimo post e ho scritto sotto questo. Sarà la stanchezza.