venerdì 8 gennaio 2010

Se io fossi capo del mondo


Se io fossi capo del mondo, ecco una lista (incompleta) delle cose che cambierei:
  • toglierei i generi di prima necessità dal libero mercato. Cose come la casa e il cibo innanzitutto (ma poi si possono allargare ad altri campi) devono avere un prezzo stabilito dallo Stato. Non ha senso che, in tempi in cui gli stipendi diminuiscono e il lavoro non si trova, il prezzo di una casa decente voli ampiamente sopra i 2000€ al metro quadro, e cresca in continuazione. Di questo passo nessun giovane, senza aiuti esterni, potrebbe permettersela, e che fa, va a vivere sotto i ponti?
  • uniformerei la legislazione di tutto il mondo. Non ha senso che un crimine in Italia non lo sia in Svizzera, o che il costo del lavoro in Cina è talmente più basso che le aziende occidentali vanno là a produrre. Se le leggi fossero uguali ovunque, un'azienda occidentale non avrebbe nessun vantaggio ad andare a 10000km di distanza, anzi.
  • abolirei la Borsa valori. O meglio, la riformerei MOLTO profondamente. Non ha senso che le azioni di un'azienda salgano o scendano secondo voci di un malore del proprietario, o dicerie sull'uscita di un nuovo prodotto. Le azioni di una società dovrebbero essere scambiabili solo a intervalli predefiniti, che so, ogni tre mesi dopo la presentazione del trimestrale di cassa, così uno può decidere cosa fare dopo avere dati concreti in mano. È un modo per fondare la crescita delle società su fatti, e non su speculazioni.
  • abolirei gli interessi. Fare soldi solo per il fatto di avere soldi è un abominio che grida vendetta dal cielo.
  • abolirei l'inflazione. Non c'è nessuna legge fisica che prescriva l'inflazione (oddio, una ce n'è ma riguarda un campo piuttosto diverso) e quindi non sta scritto da nessuna parte che debba esistere. È una invenzione dell'uomo, di chi per ingordigia aumenta i prezzi in continuazione.
  • mi piacerebbe vietare la produzione e vendita delle armi, ma non credo sia fattibile.
  • farei rispettare le regole. Tutte. Non è un'utopia, da qualche parte pare che succeda, quindi un modo ci dev'essere.
  • abolirei i partiti. Sostituendoli con cosa? Non lo so, ci devo ancora pensare. Il problema è che non credo (più) nella democrazia. La democrazia è il potere del popolo, ma che ne sa il popolo di cosa serve davvero allo stato? Tra due partiti, uno che mi dice che abbasserà le tasse, l'altro che le alzerà, è ovvio che attira di più il primo. Ma siamo sicuri che sarà un bene per il Paese? O chi mi assicura che quello che un partito fa in questa legislatura non sia disfatto dall'altro partito nella prossima legislatura? Andando avanti così non si combina niente.
  • proibirei alle compagnie private di fare più cose possibile. Sicuramente impedirei loro di commerciare nel campo della sicurezza: qual è il modo migliore per incrementare le vendite di dispositivi di sicurezza? Fomentare il crimine, mi pare ovvio. Proibirei loro di avventurarsi nelle comunicazioni e nei servizi: che facciamo, creiamo 10 reti ferroviarie diverse per 10 compagnie? O sbuchiamo il sottosuolo per posare 10 diverse reti di cavi a fibra ottica per 10 ADSL diverse? O facciamo 10 acquedotti diversi? Che senso ha? Tutte queste cose dovrebbero essere di esclusiva competenza dello Stato.
  • collegata alla precedente, proibizione della pubblicità. Sono solo anestetici della mente. Il mondo funzionerebbe come dovrebbe funzionare, compri una cosa a caso e se non ti piace non la ricompri più. Obbligo per i commercianti di rifondere i soldi se l'acquisto non va bene (ora non lo fa più nessuno, o ti danno un buono equivalente da spendere in altro o, più prosaicamente, ti mandano a cacare).
  • le tasse le pagherebbero TUTTI. Come? Abolendo i contanti, che non sono tracciabili. Io abolirei tout court il denaro, ma mi dicono dalla regia che non sarebbe molto fattibile.
  • sarei tentato dall'abolire le religioni, ma non so quanto successo avrei. Mi limiterei a far pagare a tutte le tasse come qualsiasi altra impresa, poi vediamo quante ne rimarrebbero.
  • verserei stipendi proporzionali all'importanza etica del lavoro. Un calciatore prenderebbe lo stipendio minimo, un dottore quello massimo. Chi decide l'importanza etica di un lavoro? Io, naturalmente. Sono o non sono il capo del mondo?

18 commenti:

Jack ha detto...

io comincierei ad eliminare la televisione spazzatura.
e lo sport professionistico.
eliminerei le armi da fuoco e gli eserciti, sostituendoli con una protezione civile piu' efficiente.
Quello che si riparmia nella difesa lo investirei in prima istanza per sviluppare le energie rinnovabili e poi nell'educazione.
Soldi: valuta unica mondiale, gestita dallo stato e non dalle banche. Eliminazione della moneta cartacea (tutti col bancomat). Eliminazione totale delle banche, o meglio rimane una sola banca (quella dello stato), che gestisce tutto.
E le imposte proporzionali a quello che si accumula, non quello che si guadagna

Spinoza ha detto...

Non sono poi così diversi, i nostri pensieri :)

gabriele ha detto...

Prima o poi ci arriveremo, se non altro per esere ottimisti e pensare che ci sia un'alternativa all'autodistruzione di massa verso la quale ci siamo avviati gia' da un pezzo...con quella strana cosa chiamata comunismo qualcuno ci ha provato...il risultato lo lascio commentare a voi.Se e' vero che la storia dell'uomo segue percorsi circolari al termine di questo medioevo global-tecnologico mi aspetto l'equivalente del rinascimento...

mentre aspettiamo, oh Sommo e Glorioso Spinoza capo del mondo...

cchiu'ppilu pe'tutti se po'fa???

Semalutia ha detto...

Mi sembra una scena del Grande Dittatore di Chaplin...ma il mappamondo da far ballonzolare ce l'hai? :-))

Spinoza ha detto...

Però si capisce di più, quel che dico, rispetto al farfugliante Hynkel... o no?

Vonetzel ha detto...

In questo tuo "programma" io mi ci ritrovo molto,Spino...sarei solo un tantino più incisivo sul versante religioso (abolizione immediata della religione cattolica e preti,vescovi, cardinali e Papa alla vanga)...
Beh...il mio voto ce l'hai di sicuro!...;-)

Semalutia ha detto...

Sì, si capisce di più di Hynkel, indubbiamente, hai anche l'italianità di Napaloni nel tuo essere! :-) Credo comunque che i baffetti potrebbero donarti assai.

Spinoza ha detto...

La mascella sporgente ce l'ho già... magari mi rapo anche a zero.

Minu ha detto...

E' un buon programma, inserisci anche l'obbligo della raccolta rifiuti differenziata e le energie rinnovabili e ti voto senza battere ciglio.

Spinoza ha detto...

minu, la raccolta differenziata la metto solo se contestualmente la faccio applicare (si sa benissimo che in Italia i cassonetti della raccolta differenziata vanno a finire dentro i cassoni dello stesso camion).
per quel che riguarda le energie rinnovabili il discorso è talmente lungo che forse è meglio non entrarci. Dico solo che non credo nell'eolico, tanto meno nell'idrogeno e che il solare abbia bisogno ancora di un major technological breakthrough prima di essere utilizzabile.

matteo ha detto...

- risorse energetiche: geotermico (io non lo conoscevo appena ho letto qualcosa mi sono subito fomentato)

- abolizione del signoraggio (oppure ti apoggerei nella tua battaglia per l'abolizione del denaro).

- abolizione delle armi.

- abolizione delle professioni logoranti o comunque riforma del mondo del lavoro.

- sviluppo di ricerca e tecnologia, soprattutto nel campo degli automi e dei robot che ci sostituiranno in determinati campi (vedi sopra lavori usuranti).

Mmmm...basta che sono mi fomento, poi esco, vado a Palazzo D'Accursio e comincio la rivoluzione...ahahahahahah..

Inoltre non so se hai notato ma molti tuoi punti sono in netto contrasto con la società capitalistica/liberista attuale e sembrano avvicinarsi al comunismo (ne eri consapevole?)

Ma per caso hai visto il documentario Zietgesist e il progetto Venus??

L'ho visto ieri e sembra un post aperto apposta :)

mat

Ps: ci vediamo lunedi

Spinoza ha detto...

Non mi sono mai vergognato di definirmi comunista.

Sono convinto che il "libero mercato" sia libero solo per chi si arricchisce, e che sia lo Stato a dover fornire i servizi. Altrimenti che si pagano a fare le tasse?

Non conosco Zeitgeist e Venus, me ne parlerai lunedì allora!

monica ha detto...

Non male come programma, proprio non male... sinceramente però ti voto solo se le parole ABOLIZIONE e PROIBIZIONE non assumeranno i connotati che hanno sempre mostrato in passato... per il resto, come capo dl mondo sei passabile...

gabriele ha detto...

... anche se nel tuo programma manca il punto che avevo sottolineato precedentemente puoi contare sul mio voto!!

...anzi no...mi spiace, lo avevo gia' promesso a questi qua...

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Spinoza ha detto...

Il programma non è affatto incompatibile, anzi... l'importante è, una volta diventato capo del mondo, delegare...

matteo ha detto...

due link relativi al progetto Venus, poi lunedì ne parliamo:

www.thevenusproject.com/

www.zeitgeistitalia.org/node/30

ovviamente va separata la fuffa dalle cose valide, ma alcune idee di fondo sono secondo me interessanti e meritevoli di approfondimento.

mat

Der Pilger ha detto...

dio mio quanto comunismo, quanto odio in questo post.

Comunque accetterei una delega al Ministero dell'Amore, renderei obbligatorio l'accoppiamento con fotomodelle max 30enni da parte di emigranti italiani con una G nel nickname.

Spinoza ha detto...

Lo so che non era tua intenzione pilger, ma mi hai fatto due gran complimenti...