martedì 26 gennaio 2010

Definizioni


Mi attirerò un sacco di improperi con questa, ma pazienza, devo dire quel che penso.

Nonostante quello che dicono su facebook, la sindrome di Down È una malattia. È la presenza di un cromosoma in più che scombussola un po' le carte all'organismo. Può essere diagnosticata, può essere trattata nei suoi sintomi, non può essere curata.

Dicendo che la sindrome di Down è una malattia, non si dice mica che i malati non sono esseri umani, che non hanno bisogno di amore. Non vedo quale sia lo scandalo, o l'offesa, nel dire che la sindrome di Down è una malattia. Negare con forza qualcosa non rende quel qualcosa meno vero.

Non è la definizione che va cambiata. È l'atteggiamento delle persone nei confronti della malattia, di TUTTE le malattie, specie quelle che colpiscono le funzioni cerebrali. È l'atteggiamento del mondo, che deve mettere in condizioni i down, ma anche i menomati fisicamente, di vivere normalmente senza atteggiamenti paternalistici o, al contrario, negando la loro diversità. A Bologna una persona in carrozzella, ad esempio, ha una vita ben dura. Cosa serve negare la loro diversità? A niente. Quel che serve è creare autobus che abbiano il montacarichi e sufficiente spazio per una carrozzella, serve togliere i gradini nei palazzi pubblici.

Diteci cosa serve ai down, non che non sono malati.

9 commenti:

robydick ha detto...

d'accordissimo! :-)

Vonetzel ha detto...

Mi associo in pieno!...

Anonimo ha detto...

Se ti riferisci alla polemica sul grande fratello la questione mi pare sia sull'uso di "mongoloide" come offesa, non sulla negazione della sindrome di Down come malattia.

O il riferimento era ad altri eventi?

Ste

Semalutia ha detto...

Mi sa che il riferimento è un gruppo che gira su facebook. Anch'io ho pensato la stessa cosa, più o meno.

Spinoza ha detto...

Non so niente sul Grande Fratello, non ho la TV e se l'avessi non lo guarderei :)

Il riferimento è a un meme che gira su Facebook: tutti mettono in bacheca una frase che suona così "la sindrome di down non è una malattia, i down hanno solo bisogno di essere amati".
Io non sono d'accordo e ho voluto scriverlo.

Der Pilger ha detto...

Credo che ci si riferisca al seguente messaggio che gira su FB:
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La sindrome di Down non è una malattia. Le persone con la sindrome di down non cercano una medicina, vogliono solo essere accettate e trattate come gli altri!!! Il 93% dei miei contatti non copierà questo messaggio. Spero che tu che stai leggendo ora, voglia far parte di quel restante 7% che metterà questo messaggio nella bacheca per almeno un'ora... Grazie
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Ovviamente faccio parte del 93% di stronzi che non manda in giro ste politically correctate.

Ogni tanto incontro una bambina down in metro' e quello che penso cambia a senconda della prospettiva.
Se penso alla societa' in cui vivo che tende asintoticamente alla perfezione e penso ai suoi valori materialisti, guardo la bambina e penso "poraccia".
Se invece osservo la sua espressione felice quando guarda per un minuto il suo pezzo di pane e mettendoselo in bocca sembra che abbia un piccolo orgasmo allora penso a me e sospiro "poraccio".

Anonimo ha detto...

Ok Spinoza - e gli altri - grazie del chiarimento, non sapevo di questo gruppo... non ho FB e se l'avessi non lo userei ;) (in realtà sono iscritto ma in effetti non lo uso)

Comunque non posso che essere d'accordo con la riflessione.

Ste

PS: Captcha: "nazintub", cos'è, un youtube nostalgico? ;)

Pea ha detto...

pure io sono d'accordo, com'era "una rosa se la chiamassimo con un altro nome conserverebbe lo stesso profumo" o no?

Lu ha detto...

Sono anch'io completamente d'accordo. Non c'è nulla di più nocivo, a volte, di un "politically correct" di facciata se poi non c'è un approccio costruttivo. Purtroppo ho potuto constatare varie volte che spesso questo presunto tatto si associa ad una grossa incapacità di gestire fermamente i problemi reali. Quel che dici poi nell'ultima parte è sacrosanto.
Un bel post..