mercoledì 23 settembre 2009

De educatione facieilibri


Questa non è indirizzata a nessuno di voi, è un pensiero personale verso ignoti.

Se mi aggiungete come amico su Facebook, e non so chi siete, sarebbe carino che, all'atto della richiesta, scriveste anche due righe sul perché mi volete amico e anche sul chi voi siate. Se nonostante tutto non lo fate, e io vi chiedo per messaggio "chi siete?" sarebbe carino che rispondeste.

Altrimenti, il simpatico bottoncino "ignora" accanto alla vostra bella faccia sarà tutto per voi.

5 commenti:

Pea ha detto...

io quello che non capisco è quando magari amici di vecchia data che non vedo spesso ma che se c'è l'occasione volentieri e mi fa piacere, mi aggiungono se poi nella realtà della vita ci vediamo una volta all'anno e non ci sentiamo mai, tantomeno con facebook...mah!!

Spinoza ha detto...

Quello può avere un senso... magari sono persone con le quali non hai un rapporto abbastanza stretto da sentirti spesso ma delle quali un commento ogni tanto ti piace leggere.

Sono quelli che proprio non conosci, che non capisco.

Pea ha detto...

si no vabbè quelli proprio...anche a me è capitato!

trovo che sia molto facile aggiungerti come amico su facebook, ma poi si dovrebbe fare anche qualcosa di più concreto...boh per carità probabilmente sono io che sono troppo all'antica per queste cose da ggggiovani. che infatti sono sotto falso nome per evitare che la gente mi riconosca e mi aggiunga "per far numero" che poi mi tocca fargli sapere i fattacci miei...è che aggiungi qui e aggiungi lì prima o poi qualcuno che mi riconosce lo becco..tutto sommato il bello di fb è che è totalmente effimero, oggi ci sei domani se ti sei rotto te ne vai..

Pea ha detto...

e ci pensavo stamattina, sarà possibile attraverso fb trovare nuova conferma alla teoria dei sei gradi di separazione? che io ci credo fermamente anche se i particolari non mi tornano tutti..

Spinoza ha detto...

Come non detto, oggi un'altra che non ho mai visto né sentito mi aggiunge... ma chi cazz'è sta genteeeeeeee?