sabato 6 novembre 2010

Chi non muore


Ed eccomi qui, dopo quasi tre mesi dall'ultimo post, segno di poche novità nella mia vita, o di poca volontà di trovarne o di crearne, più probabilmente. Qui, in una camera d'albergo della periferia di Monaco di Baviera, a riprogettare la mia vita, segno che di novità, volente o nolente, da qui in poi ve ne saranno parecchie.
Per i prossimi dieci mesi Monaco sarà la mia dimora, il posto che chiamerò casa. Dieci mesi di vita, lavoro, persone, cose, pensieri, parole, opere. Omissioni spero di no, ma nella cattolicissima Baviera il richiamo alla religione era d'obbligo.

Monaco è proprio sul limite tra "è dietro l'angolo" e "in culo al mondo". È alla stessa distanza da Bologna di Napoli, per esempio, ma sembra anni luce più in là. Attraversi tre stati, due lingue, una catena di monti e due pianure, e poi sei arrivato. In aereo non fai in tempo a sederti che il comandante annuncia il sorvolo di Bolzano e l'inizio della discesa verso Monaco; in macchina il tempo scivola via veloce almeno fino a Innsbruck, poi cominci a pensare "ci sono quasi", mentre ci sono ancora più di 150km. E allora diventa più faticoso, vuoi per la guida allucinante dei tedescofoni (tanto ligi alle regole che, anche se in pieno sorpasso, al comparire del segnale di limite di velocità inchiodano istantaneamente), vuoi per i cartelli caotici e pieni di parole di lunghezza infinita con simboli strani ed esotici come ü, ö, ß.

Volare è un'opzione solo se si verificano una o entrambe queste opzioni:
  1. prenoti il volo con almeno 1 mese d'anticipo;
  2. il volo ti viene rimborsato da qualche anima pia.
se nessuna delle due si verifica, tanto vale volare a Sydney: spendi non moltissimo di più, ma ti fai una vacanzona coi controcosi.

Domani inizia la mia ricerca per un appartamento. In realtà è iniziata prima, ma domani ho il primo appartamento da vedere. Chiedere un appartamento ammobiliato, vicino alla metro, che non costi un'enormità a Monaco è impresa davvero ardua. Provate un po' ad indovinare quale di queste tre caratteristiche non ha l'appartamento di domani? Bravi, avete indovinato.

Da oggi There's no life before coffee torna in salsa tedesca, qualcosa del tipo Es gibt kein Leben vor dem Kaffee se volete. Conoscendo il caffè tedesco, comunque, mi sa che la vita qua dovrà cominciare talvolta anche senza caffè.

9 commenti:

Vonetzel ha detto...

Qualche minuto fa ti avevo chiesto che fine avevi fatto e se tutto era a posto.
Ora,d'incanto,appare il tuo primo post dopo tre mesi di silenzio.
Stregoneria? Telepatia?...non saprei.
Ad ogni modo...bentornato,Spino!
E in bocca al lupo per questa tua nuova avventura.
Conosco molto bene la Germania e abbastanza bene Monaco.
E comunque conosco i Tedeschi.
Conosco però anche il tuo modo di descrivere le cose...
Questo mi fa pregustare mesi di divertenti letture!
Viel Glück! ;-)

Felipegonzales ha detto...

non avrai un gran caffè a Monaco, ma la birra dove la metti? e non dimenticare una cena al ristorante sul cucuzzolo della torre girevole, a Olimpiapark se non sbaglio.

B1G ha detto...

Grazio, in centro a Monaco c'è un bar che si chiama Cafè cafè, 2 volte...forse scritto con la K non ricordo visto che ci sono stato sempre dopo fiumi di birra dell'Oktoberfest :P, dove fanno un caffè italiano spettacolare...costa un'occhio della testa ma se dovessi andare in astinenza vai traquillo :)

monica ha detto...

... e speriamo davvero che in seguito troveremo post con racconti di divertenti avventure... questo post era un po' smielosino!!!
forza forza e coraggio, i cambiamenti sono difficili all'inizio, ma poi diventerà una bella esperienza! ;-*

Spinoza ha detto...

@Vonetzel: grazie per il bentornato, effettivamente è strano che io abbia postato nel momento in cui tu commentavi :)

@Felipe: la birra è da me ampiamente conosciuta e apprezzata :)

@B1G: ottimo, me ne ricorderò... è un po' fuori mano per me ma per il caffè si fa questo e altro :)

@monica: mah, smieloso fino a un certo punto. E poi non è che posso ricomparire così e mettermi subito a sparare cazzate :)

Minu ha detto...

Beh! Finalmente un tuo post, dopo mesi di assenza. Io, noi ti abbiamo seguito fino in tedeschia, ti sembra poco?
Per il caffè... ummhhhh, due soluzioni
1) macchinetta per caffè magari nespresso con annesse capsule, ti assicuro che è una delizia, anche se ti immagino già sbattere pugni sul tavolo. Neh?!

2) la buona vecchia saggia moka, sono pronta a spedirti del buon caffè san domenico, che non te lo voglio dire quanto è Bbbbbuoooonoo

Buona permanenza caro amico

Spinoza ha detto...

Minu, io sono un fan della moka, infatti sto pensando di portarmi su l'Alicia De Longhi che abbiamo giù a Bologna, che i caffè talvolta li brucia ma ha il timer per farti i caffè in automatico al mattino (libidine). Per il caffè San Domenico, appena trovo casa ti dò il mio indirizzo e me ne spedisci un bel paccoooo! :) :)

Cernaki ha detto...

Dieci mesi e basta o dieci mesi e poi si vedrà?

Mi sa che il blog diventerà "There's no life before Starbucks". :P

Spinoza ha detto...

Questo contratto in particolare è dieci mesi e basta... poi magari salta fuori qualcos'altro...