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venerdì 26 novembre 2010

I'm functioning within normal parameters


Donna rimane incinta dopo aver visto un film porno in 3d
E il marito le crede
E non è neanche la prima volta che succede (a parte il film porno).

Non capirò mai gli umani.

mercoledì 21 aprile 2010

Le parole sono importanti


Benedetto XVI: "A Malta ho condiviso
il dolore delle vittime dei pedofili
"
Nel senso che se lo è fatto schiaffare in culo anche lui?

E scusate le volgarità... eventuali, (perché sennò significa che volevi essere volgare e non ci sei riuscito)

martedì 29 dicembre 2009

Toccato dalla sua spaghettosa appendice


Chiedete a qualunque astronomo "qual è la cosa che vi infastidisce di più" e vi risponderà "quando dico che sono un astronomo e mi chiedono di fargli l'oroscopo". Molti arrivano a dire di essere fisici: la sostanza non cambia, ma non genera quello sbrilluccichio negli occhi delle persone che vorrebbero conoscere l'influenza di Giove in Leone sulla loro vita amorosa.
Per questo non posso che esser contento che la Rai, finalmente, abbia deciso di rivedere la programmazione degli special di fine anno dedicati all'astrologia (non quest'anno, purtroppo, dato che il palinsesto è già deciso da molto tempo).

L'unica cosa che mi lascia un po' perplesso è questa frase del direttore di Raidue:
Vengo dal mondo cattolico e sono contro le superstizioni.

venerdì 25 dicembre 2009

Tutte le feste porta via


Ammazzare il papa durante la messa di Natale sarebbe stato un contrappasso quasi troppo bello per essere vero.

Aspetto pasqua fiducioso.

martedì 29 settembre 2009

Il made in Italy trionfa ovunque...


Repubblica quest'oggi parla di I'm Halal, un nuovo motore di ricerca pensato da musulmani per musulmani. In pratica il motore capisce le parole relative alle proibizioni dell'Islam (sesso, maiale, robe così) e ti avverte che il risultato della ricerca potrebbe essere haram, cioè impuro.

Sarà, ma secondo me c'è bisogno di qualche revisione. Se cerchi porn il sito giustamente ti blocca. Se cerchi sex il sito ti avverte che c'è una grossa probabilità di trovare roba haram. Se cerchi Rocco Siffredi il sito, invece, non fa una piega.

Magari la patatina tira anche in Arabia.

mercoledì 8 luglio 2009

La libertà non è dell'uomo


Lech Walesa era diventato un mito, un simbolo di libertà contro l'oppressione: aveva guidato Solidarnosc per anni, in clandestinità, finché il comunismo non aveva perso e la libertà aveva vinto.

Ora, quasi vent'anni dopo si trasforma nello strumento della più bieca oppressione, quella religiosa:
Il premio Nobel Walesa contro Madonna
«Il concerto il 15 agosto? Una provocazione satanica»

Cos'è meglio, la dittatura comunista o quella cattolica?

lunedì 13 aprile 2009

Terzo dogma della termodinamica


Telegiornale: Il Papa nella benedizione urbi et orbi invoca uno stile di vita più sobrio e umile...
Spinoza: Sobrio e umile??? E me lo vieni a dire te indossando 6 chili d'oro? Ma vaffanculo va'. I preti, li brucerei tutti!
Babbo di Spinoza: Vergogna, uno scienziato come te, che dice una cosa simile!
Spinoza: Perché?
Babbo di Spinoza: Perché si sa che i preti non bruciano.

mercoledì 17 settembre 2008

Era rimasto l'unico che leggessi



Mi spiega perché, caro dottor Sergio Romano,

chiedere a un ragazzo di togliere il casco quando entra in un pubblico locale è una comprensibile misura di sicurezza. Chiedere a una donna musulmana di scoprire il volto, se non in particolari circostanze d'ordine pubblico, mi sembra una sgradevole manifestazione d'intolleranza.

Che differenza c'è? Perché il casco no e il velo sì? Come mai in Italia si fanno sempre due pesi e due misure?

Che noia. Da lei non me l'aspettavo, caro dottor Sergio Romano.

domenica 14 settembre 2008

Anche se, ripensandoci...



A New York i fanatici ebraici chiedono la rimozione delle piste ciclabili perché le cicliste che vi passano sono troppo sexy.

È assurdo. È come radere al suolo Bergamo solo perché vi è nato Calderoli.

lunedì 8 settembre 2008

La mia religione me lo vieta


I miei sentimenti per i francesi probabilmente li conoscete. O, se non li conoscete, dopo questo preambolo credo che li immaginiate.

Una sola cosa invidiavo ai francesi: la loro strenua difesa, con le unghie e con i denti, della laicità dello Stato. Ormai non c'è più neanche quella.

Dopo la concessione fatta alle islamiche di portare il velo all'università, c'è una notizia ben più grave che mina alla base la laicità, sulla base tra l'altro di un assunto completamente sbagliato.

L'indimenticabile Corriere ci riporta che in Francia un giudice ha rinviato di un mese un processo contro un musulmano, perché siamo in periodo di ramadan e quindi il digiuno debiliterebbe l'imputato al punto di non permettergli di difendersi al meglio delle proprie possibilità.

Il che è un assurdo da almeno due punti di vista. Primo, perché un tribunale non può essere paralizzato dalle scelte personali di un imputato. Scegli di non mangiare? Cazzi tuoi. In tribunale ci vieni lo stesso, però. Sennò mi invento una religione i cui precetti mi dicono che non posso mettere piede in tribunale, e sto a posto per tutta la vita.

Secondo, ancora peggiore, è che i musulmani durante il ramadan non digiunano! Digiunano tra l'alba e il tramonto, che è una cosa completamente diversa. Anzi, dopo il tramonto fanno un cenone spettacolare, l'iftar, per ringraziare Allah e blablablabla.

Che dire? L'imputato ci ha provato e il giudice ci è cascato come un pollo. Però ragazzi, che palle questo politically correct.

giovedì 7 agosto 2008

Il salvatore saporito



Ok, questa mentecatta ha trovato una patatina al formaggio con una vaga rassomiglianza al Cristo in croce.

Invece di continuare a guardarsi Beautiful in TV e fagocitare la dannata patatina senza battere ciglio, la donna s'è inginocchiata ed ha esclamato:
I found Jesus on a Cheeto!!



Cheesus, il salvatore saporito. Un po' come il Gesù amicone del film Dogma.

mercoledì 16 luglio 2008

Io non so parlar di nulla


Leggo la sconcertante lettera inviata dal predicatore Adriano Celentano al Corriere.

E allora, come padre, mi domando: forse Eluana vuol dirmi di non prendere in considerazione ciò che mi chiese in un momento di spensierata giovinezza?... Forse nei luoghi dove si trova ora non soffre e magari già intravede le meraviglie del cielo?... E se, contrariamente all'apparenza, si trovasse invece in uno stato di grande serenità, in attesa del trionfale ingresso nella vita celeste? O forse, chissà, di un ritorno a questa, di vita?... E poi ancora, la cosa che più di tutti mi domanderei: e se fossi proprio io a rattristare il suo animo, per il gesto che suo padre sta per compiere?

Fammi capire bene (Carl Sagan, Contact, 1985). Veramente sei convinto che una persona in coma sia serena? Da cosa lo capisci, solo dal fatto che non si agita?
Sai cos'è il coma, vero, inutile Celentano? È un modo che ha l'organismo per dirti "oh oh, c'è qualcosa che nooooon va". È un modo per salvare l'organismo da dolori indicibili: un anestetico naturale.

Ma se tu sei veramente convinto che Eluana sia più serena di noi, cosa aspetti a schiantarti anche tu a 130 all'ora contro un muro? Io sono disposto a metterci il muro.

martedì 3 giugno 2008

Confessati, figliolo


Sesso nel confessionale, il vescovo dispone una messa riparatrice
Lui 31 anni, lei 32, sorpresi in cattedrale alla funzione delle 7: «Siamo atei, per noi un luogo vale l'altro»


Questa è la cosa peggiore del cristianesimo: l'ossessione verso il sesso. Ma che v'ha fatto, qual è il problema? Non si fa del male a nessuno.

O forse, vista la storia dei vostri passati duemila anni, è proprio questo il problema?

lunedì 12 maggio 2008

La cura


Detesto tutti quei giornalistoni che tengono le rubriche sui quotidiani on-line: Zucconi è un arrogante idiota, a tutti quelli che scrivono di cose serie risponde con una stupida battutina sprezzante, che ti fa venire voglia di ricacciargliela a forza in gola; Sergio Romano, a parte la prima interessante lettera a cui risponde (di solito di argomento storico) pubblica solo banalità del tipo "ma dove andremo a finire" e via dicendo; Severgnini è un montato pieno di sé, che privilegia le cazzate (insopportabile il lunedì dedicato al calcio) e scarta tante lettere serie.

Ciò premesso, ogni tanto qualcosa di interessante sulle loro rubriche si trova (Zucconi no, ormai ci ho perso le speranze, neanche lo linko): ad esempio questa lettera su Italians che parla della - inesistente - terapia del dolore in un ospedale marchigiano.
Sarà che sono nato e cresciuto nelle Marche; sarà che ho un genitore direttamente coinvolto nella Sanità regionale; anche se non sono mai stato ricoverato in ospedale (né nelle Marche, né altrove), la lettera mi colpisce molto.

Pubblico un estratto:

...sentivo persone che urlavano tutta la notte e nessuno si muoveva per aiutarle. Quando ho chiesto: perché non fate qualcosa per quel poveretto? La capo sala mi ha gentilmente risposto: «E' vecchio e sta male. Non diamo forti antidolorifici ai vecchi».
Poi mi hanno spiegato che gli italiani sono «stoici», che nemmeno i bambini si lamentano e che sopportano il dolore perché «il dolore fa parte della vita». Un'infermiera mi ha spiegato, indicando il crocifisso in camera: «Signora guardi quanto Lui ha sofferto per noi. Noi non possiamo soffrire un po' per Lui?». Mi hanno anche detto: «Statti zitta, non fare la bambina. Ma che lei è dottore?»

Secondo me sono frasi veramente gravi. Che risposta è "è vecchio e sta male"? Grazie al cazzo che sta male, sta in un ospedale. Se poi una infermiera avesse detto a me quella frase sul crocifisso l'avrei mandata affanculo seduta stante.

È un sintomo della incredibile arretratezza culturale italiana. È per questo che non potremo mai competere con altre nazioni europee: non perché la Chiesa afferma delle cose assurde. È perché la gente ci crede.

mercoledì 7 maggio 2008

Ruba ai poveri per dare ai ricchi



Destinate l'8x1000 alla Chiesa Cattolica. Come si vede in questa pubblicità, aiuterete anche la Parrocchia di Riomaggiore, borgo delle Cinque Terre straricco per via del turismo, dove la casa più angusta costa 600mila euro. È quello che ogni buon cristiano deve fare no? Aiutare quelli che stanno meglio di lui.

venerdì 2 maggio 2008

Il Papa chi?

Certo che se il Papa si incazza perché non è stato inserito nella lista dei 100 personaggi più influenti dell'anno redatta da Time vuol dire che è davvero messo male. Se fosse veramente influente e superiore, non se la sarebbe presa. Cosa vuoi che sia un giornatucolo da strapazzo nei confronti del Papa?

Dalle mie parti si dice che se te la prendi per qualcosa, di solito è perché sai che è la verità.

martedì 12 febbraio 2008

E continuiamo così, facciamoci del male...


Posso commentare insieme a voi qualche stralcio della lettera aperta scritta da don Anselmi, "responsabile della Cei per la pastorale giovanile" (cosa avrà voluto dire?), e pubblicata dall'intramontabile Corriere della Sera, rivolta a Nanni Moretti e Isabella Ferrari riguardo la scena di sesso di "Caos calmo"?

Da un bravo regista e coraggioso idealista come Moretti e da un volto sensibile e delicato come la Ferrari mi sarei aspettato una scena romantica, soffusa, tenera, magari un momento d'amore aperto alla vita, ad un figlio

E allora mi sa che non hai mai visto un film di Nanni Moretti. Lascia perdere "La stanza del figlio", che forse è il meno morettiano dei film di Moretti. A parte il fatto che non conosci la trama del film, né come verrà presentata questa scena di sesso; e poi perché il sesso dev'essere per forza associato ad un figlio?

I due attori fanno l'amore in piedi, vestiti, senza guardarsi in faccia: capisco che la scena vada letta e inserita nel contesto del film, ma confesso che anch'io sono rimasto stupito e disturbato

Allora ti spiego un paio di cosine sull'anatomia femminile... :O

Molte persone osservano che i consacrati non possono e non devono parlare di sessualità corporea perché non la vivono.

Già, ottima osservazione.

Mi sento di poter dire che noi la conosciamo e la stimiamo così bella e importante che ogni giorno la offriamo sull'altare, doniamo a Dio ed alla nostra comunità il nostro celibato, con fatica e con gioia. Per questo preghiamo per chi svaluta questi gesti

Uno: Dio e la comunità non sanno che farsene del vostro celibato. Davvero, sul serio. Non frega nulla a nessuno se andate a letto con qualcuno oppure no (a meno che non siano bambini, dei quali sembrate piuttosto ghiotti). L'importante è che aiutiate i più deboli: è questa l'unica ragion d'essere della chiesa.
Due: no, non la conoscete la sessualità, a meno che non abbiate fatto un po' i birichini da giovani...

Spesso sono i più deboli, i più poveri culturalmente ad essere segnati da questi cattivi insegnamenti e vengono travolti da fantasie erotiche che diventano dipendenza e sfociano nella violenza

Questo è davvero il massimo. Fantasia erotica->violenza? Sembra una di quelle stupide equazioni tipo "chi fa uso di marijuana poi per forza si bucherà", dette da persone che non sanno nulla di quello di cui stanno parlando.
Lo so che la Littizzetto per questi discorsi è un'altra cosa. Ma appunto per questo lei è in TV e io no. EMINEEEEMMMMZZZZZ!!!!

venerdì 28 dicembre 2007

Ci sono un cattolico, un ortodosso e un armeno...



Per chi è ancora convinto che il cristianesimo (o qualsiasi altra) sia una religione di pace, la Repubblica ci elargisce la controprova: nel luogo più santo della cristianità, la Basilica della Natività di Betlemme, in corrispondenza della festa più santa della cristianità, il Natale, alcuni tra gli uomini più santi della cristianità se le danno di santa ragione. Meraviglioso.

sabato 15 dicembre 2007

La febbre dell'altro


Quando si è malati, di solito, un sacco di cose ci infastidiscono. Quando si ha mal di testa un tono di voce troppo alto ci dà fastidio, quando si ha mal di stomaco la sola vista di un bignè ci dà fastidio, quando si ha la febbre ci si copre con 12 coperte perché persino la semplice temperatura ambiente ci dà fastidio.
E le malattie continuano ad aumentare. Fino a venticinque anni fa l'AIDS non esisteva, poi sono arrivate Ebola, aviaria, la SARS scoperta dal mio illustre concittadino Carlo Urbani... e poi ce ne inventiamo tante altre, tipo la Sindrome da deficit di attenzione e iperattività, che solo dieci anni fa si chiamava "sa, il bambino è un po' vivace". L'unica che abbiamo definitivamente sconfitto, che io ricordi, è il vaiolo.
Ebbene, a quanto pare ora nei nostri libri di medicina abbiamo un'altra malattia: l'islamismo. Questa terribile notizia ce la riporta il Corriere della Sera, secondo il quale la squadra del Barcellona ha deciso che toglierà la croce che orna la propria maglia quando si troverà a giocare in un Paese musulmano, perché tale croce ai musulmani dà fastidio. Tale sindrome, che propongo di chiamare SAVASC (Sindrome da Avversione Visiva Ai Simboli Cristiani), sembra esser peggiorata negli ultimi tempi. Dato l'insolito numero dei malati in Europa, e la virulenza di tale affezione, i Presepi vengono banditi dalle scuole, le tradizionali canzoni natalizie non vengono più cantate, perfino la croce per eccellenza, quella della Croce Rossa, viene abolita.
Un appello a Telethon, che è andato recentemente in onda: se l'anno prossimo proporrete la raccolta fondi per aiutare le vittime della SAVASC a guarire, io vi dono tutto quello che ho nel salvadanaio a porcellino. Pardon, a vitellino: il porcellino ai musulmani dà fastidio.